Un altro maledetto canile di cani felici: Takis Shelter

Una pagina Facebook intitolata: Takis Shelter non profit organisation.
La S di organiSation sta per: siamo in Grecia, la sh si pronuncia "ts" e la zeta non esiste. E si vive felici lo stesso.

Il canile di Takis si trova a sud di Creta, sulle colline di Ierapetra, e sì, al fondo di quell'arcobaleno c'è il mare e una delle spiagge più tipiche dell'isola: nera, perché di origine vulcanica, e dove l'acqua assume una colorazione blu zaffiro. Dietro, c'è un villaggio ancora autentico e una fila di taverne panoramiche.

Progetto Quasi: quando il saper scrivere bene diventa una risorsa sociale.






QUASI è una cagnolina, nata con una deformazione alla spina dorsale, che l'ha resa gobba come Quasimodo. Sopravvissuta in strada per un po' e presa a sassate dal popolino bieco e superstizioso, proprio come il gobbo di Notre Dame, ha avuto anche lei la fortuna d'incontrare Esmeralda e ora suona felice le sue campane.

Virtuosi della fotografia, del video e del ritocco, cercasi.



Un bellissimo gatto grigio con gli occhi verdi, però incontinente e che richiede terapia manuale quotidiana. Quante possibilità avrà di essere adottato? Più di quelle che si credono, basta guardare il numero di "mi piace" e di condivisioni.

La mia gatta guerriera

Il veterinario si toglie i guanti in maglia di ferro e mi restituisce la gabbia dentro la quale giace come morta la mia gatta guerriera. Per farle l’esame del sangue e quello delle urine hanno dovuto bendarla, garrotarla, spingerla con il muso contro il muro, strizzarla tra due grate scorrevoli e infine anestesizzarla con la carabina.

Storia di Astypalea vista dai gatti


(Chiamata anche Astipalea, Astypalàia e, in italiano, Stampalia o Stampaglia, è un’isola greca del Dodecaneso, che nel corso dei secoli fu occupata e conquistata da popoli diversi, tra cui i micenei, i romani, i bizantini, i veneziani, i turchi, gli italiani e gli inglesi, fino ad essere annessa alla Grecia dopo la seconda Guerra Mondiale. https://en.wikipedia.org/wiki/Astypalaia
I nomi dei protagonisti di questo racconto si rifanno ai diversi nomi che l’isola di Astypalea ha avuto nel tempo e ai nomi di chi si è reso protagonista di particolari fatti storici lì accaduti: la “grotta del Negro” è una caverna che fu probabilmente usata come rifugio da un pirata saraceno nel 1300 circa, e Bisson fu il comandante francese della nave Panayoti, fatta esplodere da lui stesso in difesa dell’isola, nel 1827.
I gatti che oggi abitano le isole greche sono i discendenti di quelli che provenivano soprattutto da Egitto e Medio Oriente, imbarcati sulle navi mercantili per tenere a bada i topi. Alcuni esami genetici hanno inoltre rivelato che alcuni discendono in modo piuttosto diretto dal gatto preistorico di Cipro.)

- Stampaglio, te di dov'è che vieni già? -
- Dall'Itaglia, quante volte te lo devo dire. Un incrociatore ha portato qui i miei nonni, nella Prima Guerra Mondiale.-

Orgoglio

Due giovani gatti camminano affiancati per i vicoli. Poi all’improvviso uno è solo e i suoi versi di angoscia e di richiamo ripetuto fanno sporgere le teste dalle finestre. L’altro gatto è nascosto e osserva, mentre il micio disperato si aggira lì intorno cercandolo, annusando il vento: quando si accorge dello scherzo ha un moto di grande imbarazzo, si siede a disagio sul muretto e guarda mesto la via, senza sapere che fare.

La madre allora, che non ha neppure un anno, si muove dal nascondiglio e riprende la marcia, alzando la coda a pennacchio. Il figlio, di soli cinque mesi più giovane di lei, si precipita a seguirla ma improvvisamente si blocca, ancora imbarazzato. Decide di seguire, ma ad una certa distanza e ostentando un’indolente indifferenza che non aveva pochi minuti prima. Ha imparato la lezione. 
Anch’io ho imparato qualcosa e adesso so a cosa serve l’orgoglio: a ricordare certe lezioni, appunto. Forse utili, sicuramente amare.